“Il poeta che crea un haiku e il lettore che, in un determinato momento della vita si troverà a leggerlo godono della possibilità di veder uniti il mondo delle cose, nella loro semplicità ed esistenza, e la realtà interiore. In tal modo, l’haiku diviene mezzo che pone in comunicazione esterno ed interno, materia e spirito”
(Gianluigi Passaro – La fatica dell’acqua)

E’ tutto sfiorito
l’aria distorce i pensieri

sto evaporando

Kennedy e Trump
la STORIA è questione di
millimetri

Timida luce
che risveglia la città
eterna beltà

Cacio e pepe:
richiamo ancestrale,
culto pagano

Trito rituale.
Si cerca un parcheggio
che non esiste

Alba nell’urbe
tra rifiuti sguaiati
corre veloce.

Roma profuma
di ligustro le sere
calde d’estate.

Giugno porta a
Firenze un profumo
dolce di tiglio.

E’ primavera!
Profumo di platani.
Scuola finita.

Gilberto Fabbrini

Intrappolato
in un mare di auto
sogno i monti.

Immagine ais”>Freepik</a>

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