
Caterina Traina
Il romanzo narra di come cento ragazzi siano selezionati per prendere parte ad una lunga ed estenuante marcia, obbligati a seguire regole rigidissime. Dopo tre ammonizioni i partecipanti vengono fucilati. È una inimmaginabile sfida contro sé stessi. I ragazzi, tra di loro, si sostengono o a volte litigano, ma continuano ad andare avanti nonostante le difficoltà e le intemperie.
Pian piano verranno eliminati tutti i concorrenti e dei cento partiti, rimarrà un solo giovane.
Sono rimasta colpita da questo romanzo perché attraverso la narrazione di questa marcia interminabile, l’autore analizza i vari ragazzi con le loro fragilità e la loro forza interiore.
C’è orrore, ma anche una descrizione approfondita dell’umanità.
Editore: Sperling & Kupfer
298 pagine


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