Promessa a mondi sconosciuti
Rosaria Russo, settembre 2025

In un’altra vita vi darò voce. Mondi nascosti, universi paralleli che fin dall’infanzia mi avete seguito come ombre luminose, tenendomi compagnia nelle notti insonni e aprendomi rifugi segreti quando la realtà si faceva stretta.
Siete stati i miei compagni silenziosi, le mie fughe segrete, i luoghi dove tutto è possibile e dove la realtà si piega al volere dell’immaginazione.
In voi ho visto tutto ciò che la logica nega: città sospese nel cielo, foreste che sussurrano il nome di chi le attraversa, mari che inghiottono i ricordi e li restituiscono trasformati.
Scriverò dei vostri abitanti, creature straordinarie, amici leali e coraggiosi. Con i loro pregi e le loro debolezze, con le loro storie intricate e i loro destini intrecciati.
Narrerò le loro gesta eroiche, i loro momenti di gioia e di dolore, le loro speranze e le loro paure. E anche dei nemici scriverò; figure oscure e minacciose, essenziali per mettere alla prova il coraggio dei miei eroi, perché senza antagonisti non ci sarebbe conflitto, e senza di esso non ci sarebbe crescita e la soddisfazione di una vittoria sudata.
Senza l’ombra non si può apprezzare la luce, e senza la lotta non si può gustare il sapore dolce della giustizia.
Scriverò dei viaggi avventurosi attraverso lande desolate e foreste incantate, attraverso mari tempestosi e cieli infiniti, alla scoperta di tesori nascosti e segreti millenari.
Descriverò le città tranquille con le loro case dai colori vivaci e le strade acciottolate, e le città oscure, avvolte nel mistero e nell’ombra, con le loro tinte cupe e i loro angoli nascosti.
Dipingerò con le parole i sogni segreti, quelli che custodisco nel profondo del mio cuore, e gli incubi che a volte li accerchiano, minacciando di inghiottirli nell’oscurità.
Di voi scriverò ogni dettaglio, dal respiro di un drago addormentato al sorriso di chi non si arrende. Racconterò come vi ho inseguiti nei pensieri, come vi ho amati in silenzio, come siete stati la mia fuga e la mia forza, di come gli angoli della mia bocca si incurvavano in un sorriso, immaginandovi.
Scriverò di tutto, di ogni emozione intensa che la mia mente ha potuto concepire.
Di tutto questo scriverò, in un’altra vita.
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